Un percorso ad anello della durata di circa un’ora presso il campo trincerato di Matassone, per vivere a pieno e scoprire la storia e i drammi ai tempi della guerra.
Il forte di Matassone faceva parte di un progetto delle difese austroungariche più ampio, insieme a un forte sul Pasubio, uno sul monte Zugna e uno a Pozzacchio. Venne parzialmente completato allo scoppio della guerra.
Si visita una caverna scavata nella roccia, in cui l’esercito austroungarico aveva predisposto un deposito d’armi e viveri e un camminamento coperto che permetteva ai soldati di raggiungere le trincee senza farsi vedere dal nemico. 
È possibile visitare un altro sistema di trincee italiane, opposte rispetto a quelle del forte austroungarico e apprezzare la vista sull”intera vallata. Quando nel maggio 1915 anche l’Italia entra in guerra, l’esercito austro-ungarico arretrò le linee su posizioni più difendibili, pertanto gli italiani si impossessarono del campo trincerato di Matassone senza sforzo.